Chi siamo


Linux&C. è stata la prima rivista italiana dedicata a Linux.

Nata nel 1999, fin dall’inizio si è affermata come leader di mercato grazie soprattutto alla qualità ed all’approfondimento dei contenuti, completamente originali e scritti da alcuni tra i più importanti personaggi del panorama Open Source italiano.
Gli articoli, i cui argomenti spaziano dal desktop, alla programmazione, alla sistemistica, ai database e le rubriche fisse che trattano delle novità più importanti nel mondo Open Source, nella Sicurezza, nel kernel Linux e dell’utilizzo di Linux in azienda hanno reso Linux&C. un punto di riferimento non solo per tecnici ed appassionati, ma anche per manager ed aziende che vogliono restare aggiornati rispetto alle novità del mondo Open Source.

L’OpenSource e la crisi mondiale: una grande opportunità?


Tagli al personale e riduzione degli investimenti IT sono tra i primi effetti della crisi mondiale che sta coinvolgendo pesantemente anche le aziende tecnologiche: con perdite che stanno intorno al 20%, per le società più fortunate (e solide), ma che arrivano e superano anche il 70% in alcuni casi, la situazione non sembra lasciare spiragli di alcun tipo.

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Google e la favola del Free Software


Ci sono molte società che si distinguono per il supporto all’OpenSource che forniscono: alcune prestando sviluppatori sul proprio libro paga ai vari progetti, altre rilasciando prodotti sotto licenze aperte tipicamente business-friendly. Il numero di queste aziende è, per fortuna, in continuo aumento…

Linux&C. 62 in edicola!


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Il nuovo numero finalmente in edicola!

  • OpenLDAP, aumentare l’affidabilità e la sicurezza del servizio

    Dopo aver centralizzato l’autenticazione su un server OpenLDAP un problema si intravede all’orizzonte: come rendere affidabile il servizio? In questo articolo vedremo di dare una prima risposta!

  • Android: con Google arriva la rivoluzione dei cellulari liberi…

    Una cosa è certa: in futuro nell’ambito mobile ne vedremo delle belle. Google, e la Open Handset Alliance, promettono di inventare il cellulare 2.0, con a bordo quei servizi che siamo abituati a fruire tramite un normale PC. Con in più il fatto che sia mobile e geolocalizzabile. E personale. Tanto.

  • Tips ‘n’ Posta n° 62

    Estrarre indirizzi email da un file, Effettuare il wrapping di un file, Rappresentare la struttura ad albero di un file-system, Effettuare l’aggiornamento delle regole di Snort

  • Software News n° 62

    Wubi Installer, Installare Linux tramite Windows – Skype 2.0.0.13, Chiamate e VideoChiamate VoIP – Xming, Desktop Linux anche su Windows.

  • Crittografia applicata: da SSH ai certificati digitali, ad OpenSSL

    La crittografia a chiave asimmetrica ha praticamente rivoluzionato il mondo delle comunicazioni sicure: vediamo di fare chiarezza sull’importanza della stessa, sull’utilizzo dei certificati e sugli usi possibili.

  • Documentare il codice, facile e veloce con Doxygen

    La scrittura della documentazione di un software viene sempre lasciata indietro, ed effettuata quando ormai si sono dimenticati alcuni dettagli implementativi magari importanti. Eppure basterebbe qualche accortezza in più durante la scrittura del sorgente, affinché la documentazione esca fuori quasi gratis!

  • Erlang, il linguaggio scelto per la sua affidabilità, ed utilizzato laddove l’affidabilità è fondamentale

    Affidabilità, disponibilità di servizio, performance: sono queste le parole che ultimamente si sentono ripetere sempre più spesso quando si parla di infrastrutture solide. La soluzione che l’informatica moderna fornisce è costituita da un mix di componenti hardware e applicazioni software. Una domanda, però, nasce spontanea: cosa viene utilizzato negli ambienti dove queste necessità esistono da sempre? Uno dei linguaggi che si incontra più di sovente è Erlang. Erlang, nato più di vent’anni fa nei laboratori di una società di telecomunicazioni, la Ericsson, è un linguaggio appositamente progettato e realizzato per scrivere software per gestire router, switch, centraline telefoniche, pur non essendo limitato a quel particolare ambito.

  • Nel DVD: Ubuntu 7.10 e Fedora 8

    Le migliori distribuzioni per desktop e sviluppo

  • Kernel News n° 62

    Quando, ormai diverso tempo addietro, presentammo l’architettura X86_64 su questa rivista, non mancammo di far notare come in realtà si trattasse dell’architettura X86_32 evoluta in modo tale da supportare il calcolo a 64 bit, tant’è vero che il codice a 32 bit su codesti processori gira nativamente. In effetti, da un punto di vista prettamente architetturale, non vi è alcuna differenza sostanziale fra X86_32 ed X86_64 se non nel numero dei registri FP e General Purpose e nella grandezza di quest’ultimi…

  • News Update n° 62

    Sun Microsystems balla da sola, Linux vive dentro la mother…, Indagine sui desktop Linux, OpenOffice cresce sempre più…

  • Deep Focus: Segnalazione lancio DDOS, scendiamo a DEFCON 4. Da Petrov a McAfee, passando per Uplink

    Stavo leggendo la classifica dei 10 peggiori disastri economici provocati da problemi hardware e/o software su ZDNet Australia (riportato il 3 Dicembre da Repubblica.it) e mi sono imbattuto in qualcosa di decisamente più gustoso: I governi di ogni nazione del globo sono impegnati in una guerra virtuale dove le armi sono hacker e cavalli di troia e il premio per la vittoria di una battaglia è rappresentato da segreti aziendali e menomazione delle infrastrutture tecnologiche del nemico. Wow. Atari. Molto meglio di Missile Command e The Day After. Stesso anno, altro film, riferimento al problema di errata segnalazione di lancio missilistico evidenziato dal tenente colonnello Stanislav Petrov: Wargames, 1983…

  • OpenSource: un business sostenibile?

    E’ di oggi la notizia che RedHat, la nota società produttrice dell’omonima distribuzione, ha subito un downgrade da parte di una nota società di rating, dovuto alla considerazione che la forte concorrenza potrebbe limitare la crescita dei profitti. Le pressioni del downgrade hanno portato il titolo a perdere il 2,70%. Eppure anche quest’anno la stessa azienda è stata segnalata dalla prestigiosa rivista CIO Insight come il fornitore che offre, a giudizio di svariati tecnici di prim’ordine delle più grandi aziende mondiali, la più alta affidabilità delle soluzione fornite (80%, contro il 60% di Novell, il 59% di Oracle, il 61% di Microsoft).

  • Prove di convivenza tra Windows e Linux, Active Directory e gestione utenti

    Dopo aver visto come preparare l’ambiente Windows perché possa fornire home e autenticazione agli utenti Linux, vediamo le operazioni da effettuare sugli host Linux perché l’autenticazione effettivamente abbia luogo.

  • Nagios, controlli personalizzati con i plugin fai-da-te!

    Uno dei punti di forza di Nagios è la possibilità di personalizzare i controlli già esistenti o scriverne di nuovi da zero in maniera semplice e veloce: in questo articolo mostreremo come sviluppare un semplice agent per il controllo di MySQL.

  • OpenMoko, Qtopia e Neo1973: finalmente un cellulare libero!

    Openmoko, una distribuzione pensata per i dispositivi mobili, e Neo1973, un cellulare costruito intorno a quella distribuzione: il futuro della telefonia mobile inizia da qua?

  • Zenity, chi ha detto che gli script devono essere solo testuali?

    Una finestra di selezione dei file, o una classica finestra di conferma: quante volte ne avete sentito la necessità all’interno vostri script? Impossibile con la shell? Avete mai provato ad utilizzare Zenity? E’ un altro pianeta.

Falsi miti sui brevetti software: quello che vogliono farci credere (2)


Che i brevetti software siano dannosi, non solo per l’OpenSource, ma per tutte le società di software piccole e medie (fatte salve le grandi multinazionali) è cosa nota, almeno per noi: a fronte di quale illusorio vantaggio, potrebbero essere dolori seri per tutti. Ma non è così evidente?

Falsi miti sui brevetti software: quello che vogliono farci credere (1)


Che i brevetti software siano dannosi, non solo per l’OpenSource, ma per tutte le società di software piccole e medie (fatte salve le grandi multinazionali) è cosa nota, almeno per noi: a fronte di quale illusorio vantaggio, potrebbero essere dolori seri per tutti. Ma non è così evidente?

Un pizzico di buon senso per favore


E se le aziende volessero davvero investire su Linux, creando driver per le varie periferiche… quando bisogna offrire garanzie alla controparte, perché si accollino costi di sviluppo. Per la soddisfazione comune.

Quella strana voglia di OpenSource


C’è uno strano sentire in giro. Non è ancora ben definito, almeno non così definito per chi, fino a ieri, di sorgenti non ne ha mai voluto sentir parlare. Basta che funzioni, chiedevano tutti. Io non sono un programmatore, chiosava qualche altro. A volte, però, non è sufficiente che funzioni soltanto.

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