MySQL, Sun, Oracle: intervista a Giuseppe Maxia


Il presente, il passato, ma anche il futuro di MySQL dopo l’acquisizione di
Oracle, non dimenticando i NoSQL DB e le soluzioni hardware dedicate…

Il presente, il passato, ma anche il futuro di MySQL dopo l’acquisizione di Oracle, non dimenticando i NoSQL DB e le soluzioni hardware dedicate…

Più performance e nuove funzionalità: ecco MySQL 5.5


Gli utenti che già utilizzano MySQL non rimarranno indifferenti alla
nuova release che promette performance superiori anche del 300%…

Gli utenti che già utilizzano MySQL non rimarranno indifferenti alla nuova release che promette performance superiori anche del 300%…!

Software News n° 71


Chive 0.3.0: Chive è un’interfaccia web in PHP/JavaScript per l’accesso a database MySQL.
GoogleCL 0.9.8: GoogleCL è uno strumento a linea di comando che sfrutta la libreria GData per mettere a disposizione degli utenti alcuni servizi di Google. La lista comprende: Blogger, Calendar, Contacts, Docs, Picasa e Youtube.

Viale del tramonto


Sun non è più. Evviva Sun.

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Una delle compagnie più gloriose nel settore dell’Information Technology si è spenta per mano del gigante Oracle il 27 gennaio, completando di fatto un accordo d’intenti stabilito il 20 aprile 2009. Per la modica somma di 7.4 miliardi di dollari. E con benedizioni dell’Unione Europea.

Ok, necrologio completato. Vediamo ora cosa realmente acquisti Oracle e cosa lasci sul piatto Sun, rendendo probabilmente noi tutti amanti dell’open source e del free software orfani di un bel po’ di sviluppo. E sì, in quanto Sun è stata nei suoi quasi trenta anni di vita una delle più munifiche fonti di codice.

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Tips ‘n’ Tricks n° 69


Utilizzare xargs per sfruttare le CPU multi-core, Aging degli account su Linux, Riprendere un download iniziato via scp con rsync, Installare moduli Perl da utente, Scoprire i flag di compilazione di MySQL

Maatkit: anche MySQL dispone finalmente di ottimi tool di gestione


Amministrare un database è un compito importante e spesso non semplice: negli scenari più complessi, è necessario poter contare su ottimi strumenti per eseguire tutti quei compiti richiesti per il buon funzionamento di un DB Server… Maatkit è la soluzione!

Se Sun Microsystems avesse adottato la GPL3…


… Chissà se Oracle avrebbe comunque acquisito la società: in pratica, con l’acquisizione, avrebbe permesso a tutti di utilizzare i brevetti detenuti: pensiamo a MySQL, se anche violasse qualche brevetto di Oracle – cosa che non credo, ma con l’andare avanti con lo sviluppo potrebbe non essere impossibile – con l’acquisizione si sarebbe “ripulito” da qualsiasi colpa. Anzi, sapendo dell’acquisizione, qualche sviluppatore avrebbe potuto inserire dei “cavalli di troia” nel codice ad-hoc per sfruttare quei brevetti, in vista di un futuro fork, che avrebbe potuto continuare ad utilizzarli senza alcun problema.

Qualcosa mi dice che vedremo pochi progetti sotto GPL3 acquisiti da grandi colossi: peccato perché Jonathan Schwartz ne ha sempre parlato, ma ha sempre tenuto ben lontani i “gioielli di famiglia” da questa licenza… vedremo se Oracle si interesserà o meno alla questione.

Oracle compra Sun Microsystems


Dopo aver cercato di farsi comprare da IBM, e aver chiuso prematuramente le trattative senza giustificati motivi, ecco che Sun Microsystems decide di accettare l’offerta di Larry Ellison di Oracle: ben 9,50 $ ad azione, contro l’attuale 6,60 del mercato (in realtà prima dei rumors dell’acquisizione di IBM il titolo volava basso verso quota 5, salito a 8.89 per poi cadere a 6,56 quando ormai le trattative si erano interrotte).

Una buona o una cattiva notizia?

Sun Microsystems ha asset di tutto rispetto: da Solaris a VirtualBox, da MySQL a Glassfish, senza considerare l’apporto a OpenOffice e ad altri progetti Open. Oracle in tempi non sospetti aveva già acquisito progetti sia open che closed nei campi più disparati (Berkeley DB, InnoBase – il produttore del motore db InnoDB – ma anche BEA Systems).

Speriamo solo l’acquisizione non sia un modo (economico) per disfarsi di inutile concorrenza, con in più la sorpresa di tenersi prodotti di tutto rispetto, come Solaris, come l’hardware e storage… i saldi in borsa c’erano da un pezzo, e Larry Ellison non è il tipo da lasciarsi sfuggire occasioni.

Peccato perché tra le società storiche, Sun Microsystems si era distinta per una certa apertura all’Open che speriamo Oracle vorrà mantenere, anche se qualche dubbio potrebbe sorgere: penso lo si potrà capire da subito non appena si vedrà il destino del CEO di Sun, Jonathan Schwartz, nel nuovo organigramma.

Sarà interessante valutare anche la reazione di altre grandi, HP ad esempio, con la quale Oracle aveva stretto accordi per soluzioni miste hw/sw di un certo rilievo.

Voi che ne pensate?

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