Linux@Work n. 73


Accordo tra Nokia e Microsoft: addio MeeGo?
Red Hat risponde alle accuse riguardanti il kernel
Possibile inchiesta antitrust contro MPEG-LA
I problemi del LSE non dipendono da Linux

Nokia sceglie Microsoft per i suoi Smartphone


La grande notizia dell’ultima settimana è che Nokia ha instaurato una partnership con Microsoft e che userà Windows Phone 7 per gli smartphone.

La scorsa settimana era circolato un memo interno del nuovo CEO Nokia che parlava della società come un uomo su una piattaforma petrolifera nel Mare del Nord in fiamme, che deve decidere se saltare nelle acque gelide o rimanere e aspettare i soccorsi. Da subito si è parlato di un passaggio ad Android o Win Phone, con le probabilità orientate verso quest’ultimo da conferme di Bloomberg e del Wall Street Journal di possibili discussioni tra Nokia e Microsoft, fino alla conferma definitiva.

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News Update n° 72


Linux più veloce con una patch “miracolosa”; IE scende sotto il 50% di utilizzo, mentre cresce Chrome; nasce LibreOffice, fork di OpenOffice.org; Android Market supera le 100mila applicazioni

E ancora…

MeeGo si nega a OpenSUSE; Seabird, lo smartphone secondo Mozilla; Driver Linux per Microsoft Kinect; Nuova vulnerabilità in OpenSSL; Skype disponibile per Android; Anche AMD entra nel progetto MeeGo; Replicant, un Android 100% Free Software

News Update n° 70


Google Chrome guadagna posizioni, MeeGo – La sfida ai tablet Apple e Microsoft, Monaco: riprende la maxi-migrazione a Linux, KSplice – aggiornare il kernel senza riavviare

Moblin e Maemo si fondono, cosa c’è dietro?


MeeGoLogoE’ di ieri la notizia della fusione tra le distribuzioni di Intel e Nokia che produrrà una nuova distribuzione: MeeGo. Questa fusione risulta alquanto singolare e inaspettata, se si pensa ai progetti coinvolti: Moblin era una distro x86-only (e ci mancherebbe, visto da chi è sviluppata), pesantemente orientata allo sviluppo su GTK/Clutter/MX e basata su RPM. Maemo era invece orientata agli smartphone Nokia, quindi architettura ARM e, nonostante la piattaforma v5 fosse basata su GTK, per la 6 si prevedeva l’utilizzo di QT (e anche qui, ci mancherebbe, visto da chi è sviluppata); oltre a questo, Maemo era basata su pacchetti DEB.

Due mondi con apparentemente pochi o nessun punto in comune… cosa ha spinto Intel e Nokia a cercare questa fusione? Facendo un passo indietro e considerando lo scenario nel suo insieme, possiamo ipotizzare che né l’una, né l’altra volessero rimanere “fuori dai giochi” del mobile nel prossimo futuro e in questo modo si completano a vicenda: Nokia avrà una controparte per i netbook, mentre Intel avrà una controparte per i cellulari.

Lo schieramento all’orizzonte sarebbe, quindi: Microsoft (Windows 7 + Win 7 Mobile), Apple (OS X + iPhoneOS), Google (Chrome OS + Android) e Intel+Nokia (MeeGo + MeeGo e/o Symbian). La battaglia si prospetta interessante.

Per chi volesse approfondire altri aspetti della fusione, sul sito ufficiale è disponibile una FAQ al riguardo.

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