Programmare Apache Hadoop con Python


Nell’articolo precedente abbiamo fatto conoscenza con Hadoop, l’implementazione open source in Java di MapReduce, modello per l’analisi distribuita di dati su larga scala originariamente sviluppato da Google ed abbiamo visto come installare Hadoop, configurarlo ed eseguire word count, l’equivalente MapReduce di “hello world”.
Obiettivo di questa seconda parte è lo sviluppo di applicazioni che sfruttino un cluster Hadoop; in particolare, vedremo come sia possibile svilupparle in Python, un linguaggio che gode di notevole popolarità, principalmente grazie alla rapidità di sviluppo, alla quantità di moduli disponibili ed alla relativa facilità di estensione.

Sincronizzare al microsecondo gli host in rete locale


Per alcune applicazioni, però, sono necessarie sincronizzazioni nell’ordine dei microsecondi: in tal caso la soluzione solo-software offerta da NTP non è sufficiente. Per ovviare a questi problemi, lo standard PTP (Precision Time Protocol) prevede la marcatura temporale dei pacchetti a livello hardware, nel dispositivo fisico di accesso al cavo, il cosiddetto phy. La precisione di sincronizzazione così ottenuta è superiore al microsecondo, ma solo tra macchine sulla stessa rete.

IPv6: migrare la rete locale, senza rinunciare a Internet


Nella scorsa puntata abbiamo presentato alcuni dei concetti alla base del protocollo IPv6 e siamo stati in grado di effettuare una semplice navigazione su Internet mediante un tunnel broker. In questa puntata focalizzeremo la nostra attenzione su come usare IPv6 in rete locale. Partiremo dallo scenario più comune, ossia una rete locale totalmente basata su IPv4 che abbiamo deciso di migrare al nuovo protocollo.

Creare temi e pagine personalizzate per Drupal


Nella scorsa puntata abbiamo fatto conoscenza con Drupal e ne abbiamo visto alcune funzionalità ed alcuni moduli fondamentali. In questa seconda puntata prenderemo confidenza con la gestione dei temi: per prima cosa ne installeremo uno che rimpiazzerà quello di default per le pagine di amministrazione, poi vedremo come aggiungere alcuni moduli essenziali per lo sviluppo di temi e, finalmente, ci tufferemo nella creazione di un nostro tema e parleremo del modulo Views, vero e proprio coltellino svizzero per la realizzazione di elenchi e selezioni dei contenuti del sito Drupal.

Firewall: domare la complessità di Iptables con FERM


Dopo aver esaminato alcuni tool per la prevenzione e l’individuazione delle attività sospette, dedichiamo questa puntata alla semplificazione della gestione delle regole di firewalling con iptables, sia in IPv4 che IPv6. Per farlo abbiamo scelto FERM (acronimo di For Easy Rule Making, http://ferm.foo-projects.org), un comodissimo tool caratterizzato da un linguaggio di definizione delle regole con una sintassi molto simile al C.

Big Blue Button: web conferencing con un click


Capita quotidianamente di partecipare a meeting di lavoro, di illustrare una presentazione al capo o ai colleghi, oppure di seguire una lezione universitaria. Ma il costo di questi incontri, sia in termini di tempo che di costi vivi, aumenta con la distanza geografica dei nostri interlocutori.
La Rete consente una immediata fruibilità dell’informazione e rende nulla qualunque distanza, così ci ritroviamo con il mezzo adatto per la collaborazione “multimediale” di cui parlavamo, manca solo lo strumento adatto: in questo numero vi presenteremo BigBlueButton.

Recensioni Acer Iconia A500 e LG Optimus Dual


Tra le novità più interessanti riguardanti il mondo Android, sicuramente spiccano il rilascio della versione 3, nome in codice Honeycomb (ma mentre scriviamo queste righe si sta tenendo il Google IO 2011, nel corso del quale è stato anche presentato Android 3.1) e l’arrivo sul mercato dei primi dispositivi dual core. Per affrontare questi temi, abbiamo deciso di approfittare della commercializzazione del primo smartphone dual core (LG Optimus Dual) e del nuovo tablet di Acer, Iconia A500, primo arrivato in Italia a utilizzare Android Honeycomb.

Virtualizzazione: a confronto le soluzioni Open KVM, XEN e VirtualBox


La virtualizzazione è uno dei trend più importanti dell’informatica: il mondo Open Source è in prima linea con soluzioni estremamente efficaci.

Questa tecnologia permette di semplificare operazioni come monitoring ed amministrazione dei sistemi virtuali (server consolidation). Ci sono molte altre possibili finalità: la creazione di ambienti in cui far girare applicazioni legacy (application consolidation) o per il debugging durante lo sviluppo di porzioni di codice critiche (driver, sistemi operativi, ecc.), ambienti con hardware emulato (non presente nella macchina fisica), scenari di test complessi e costosi da riprodurre, ambienti separati per isolare applicazioni insicure (sandboxing), ecc.

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