Google Chrome: strumenti avanzati per gli sviluppatori


Chi sviluppa per il web ha un nuovo alleato: il browser Chrome mette a disposizione potenti strumenti per l’ottimizzazione di (X)HTML, CSS e JS

JavaScript è il nuovo BASIC


C’era una volta, in un pianeta molto molto vicino, un linguaggio che doveva rendere semplice la programmazione anche ai neofiti. Il suo nome era BASIC (sì, con tutte le lettere maiuscole). Era abbastanza semplice e poco soggetwww-programmingto a regole che si poteva scrivere rapidamente qualunque immondo accrocchio (dal punto di vista formale); effettivamente ispirò una gran massa di adolescenti a scrivere codice. Qualcuno dei più datati lettori ricorderà riviste in edicola negli anni ’80 dello scorso secolo che altro non erano che listati di vari tipi di programmi, più o meno utili, per varie piattaforme dell’epoca (Commodore VIC 20 e 64, Sinclair ZX Spectrum, MSX, …), da digitare rigorosamente a mano. Con il suo primo PC XT, IBM addirittura forniva in ROM un BASIC minimale, mentre se facevi il boot in DOS da floppy disk avevi a disposizione un interprete più avanzato, il BASICA. Più tardi Microsoft fornì il GW-BASIC, dopo sostituito da QBasic; sempre rigorosamente interpretati.

Avanti veloce agli anni ’90 e alla nascita del World Wide Web 1.0. Pare che le piattaforme cambino, ma i cicli di sviluppo siano sempre gli stessi. Pseudo-accordo pseudo-commerciale Netscape/Sun e il Navigator 2.0 non solo acquista il supporto agli applet Java, ma l’interprete LiveScript allegato al browser viene ribattezzato JavaScript, anche se con Java c’è solo una rassomiglianza superficiale. Per anni relegato a delizia e croce degli sviluppatori Web, ad esempio per fare qualche effettino o modificare gli script cento volte per funzionare adeguatamente con i vari browser in circolazione (grazie Internet Explorer: con il tuo JScript semi-compatibile mi hai dato tante ore di debug da dimenticare), oggi è al centro di una nuova rinascita.

[Leggi tutto →]

Programmazione Web: utilizzare le Espressioni Regolari


Ecco l’ultima puntata della serie sulle espressioni regolari. Vedremo in questo articolo come utilizzare le espressioni regolari nella costruzione di applicazioni web, con Perl, PHP, Python e Javascript.

AJAX: sviluppare applicazioni web davvero interattive


Da quando è stato coniato l’acronimo AJAX (Asynchronous Javascript and XML) è stato un proliferare di queste nuove applicazioni web che fanno dell’interattività il loro punto di forza: e il paradigma del network computing diventa sempre più reale…

Post precedenti »