News Update n° 72


Linux più veloce con una patch “miracolosa”; IE scende sotto il 50% di utilizzo, mentre cresce Chrome; nasce LibreOffice, fork di OpenOffice.org; Android Market supera le 100mila applicazioni

E ancora…

MeeGo si nega a OpenSUSE; Seabird, lo smartphone secondo Mozilla; Driver Linux per Microsoft Kinect; Nuova vulnerabilità in OpenSSL; Skype disponibile per Android; Anche AMD entra nel progetto MeeGo; Replicant, un Android 100% Free Software

Google Chrome: strumenti avanzati per gli sviluppatori


Chi sviluppa per il web ha un nuovo alleato: il browser Chrome mette a disposizione potenti strumenti per l’ottimizzazione di (X)HTML, CSS e JS

News Update n° 70


Google Chrome guadagna posizioni, MeeGo – La sfida ai tablet Apple e Microsoft, Monaco: riprende la maxi-migrazione a Linux, KSplice – aggiornare il kernel senza riavviare

Google Chrome Frame: metti un turbo nel motore (di Internet Explorer)


Lo so, lo so: parlo sempre di Google. Ma non è colpa mia, sono loro che fanno continuamente roba nuova che non posso fare a meno di coprire. Perché innovativa o semplicemente furba. Infatti catalogherei la notizia, ormai vecchia di qualche giorno, sotto queschrome-logot’ultimo cappello. E` una mossa MOLTO furba.

Cosa allora? Google rende disponibile un plug-in open source chiamato Chrome Frame che mette a disposizione buona parte delle capacità di rendering (leggi WebKit) e di esecuzione JavaScript (ovvero V8) del suo browser Chrome per il browser di Microsoft. In pratica, quando si richiede il rendering delle pagine in tale modalità con questo plug-in rimane fuori il solito vecchio e familiare Internet Explorer, ma le budella ti mettono a disposizione HTML5 + CSS3 con le prestazioni di JavaScript quasi decuplicate rispetto a IE8. Ironicamente, quindi di Microsoft rimane solo la parte esterna del browser, ove si trovano i controlli di navigazione, chiamata in gergo chrome.

Cosa deve fare quindi uno sviluppatore per fare in modo di utilizzare il plug-in Chrome Frame installato al posto del motore di rendering standard di IE? In pratica solo mettere il seguente tag HTML nella sezione HEAD di una pagina:

<meta http-equiv=”X-UA-Compatible” content=”chrome=1″>

Un’applicazione che potrebbe immediatamente godere di tale trattamento è Google Wave, ideata per collaborare e comunicare interattivamente in Internet. Questa sfrutta tutte le caratteristiche avanzate introdotte ultimamente con HTML5, CSS3 e JavaScript, che non dovrebbe essere un problema per Safari 4 e Chrome 3, nonché per Firefox 3.5. Ma sarebbe certamente un problema per IE 8 e precedenti.

Per gli sviluppatori web è confortante l’idea di potere ridurre il numero di variabili in gioco quando si realizzi un’applicazione che debba funzionare per il maggior numero di utenti possibili. Quindi un po’ da capogiro è che Chrome Frame funzioni anche sui vecchi IE 6 e IE 7;  ce ne sono ancora parecchi in giro.

La reazione di Microsoft? “Non riducete, cari utenti, la sicurezza del browser più sicuro del mondo (sarebbe IE8), non lo consiglieremmo ai nostri amici e alle nostre famiglie”. Non so quanto sia vero, ma se non siete disposti o non potete abbandonare IE 6 o 7, Chrome Frame sembra essere una buona soluzione per dare nuovo smalto al vostro browser.

Google disse sia (ri)fatto il browser… e Chrome fu!


Google scende in campo con un browser che vuole essere la piattaforma ideale per le applicazioni web del futuro. Ma non sempre è tutto oro ciò che luccica…

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