Android supera iPhone negli USA


Google Android LogoSecondo una ricerca di Techspot, Android avrebbe più utenti dell’iPhone di Apple, negli USA.

Ma la cosa ancor più importante è che il trend di crescita è di oltre il 6% contro lo 0.8% di iPhone, a discapito di RIM/Blackberry che, però, è ancora al primo posto in quanto a userbase…

Dal grafico si vede bene che Android è la piattaforma che sta guadagnando di più, mentre RIM, Microsoft e Palm sono in calo:

Sempre più Linux nel mobile… e questa primavera arrivano i tablet con Honeycomb…!

News Update n° 70


Google Chrome guadagna posizioni, MeeGo – La sfida ai tablet Apple e Microsoft, Monaco: riprende la maxi-migrazione a Linux, KSplice – aggiornare il kernel senza riavviare

2010: L’anno del contatto?


apple_a4Ora che si è scatenata la ridda mediatica e opinionistica sul nuovo nato di Apple, l’iPad, posso permettermi anch’io di aggiungere qualche giudizio (peraltro non richiesto).

Sì, bello iPad. “Ma non c’è la videocamera per chattare o fare foto” oppure “manca l’SD card ove memorizzare quello che mi pare” oppure “dov’è il mio generatore di Stargate?”. Ok, bando alle ciance e in sequenza: la videocamera ce la metteranno (l’SDK già la prevede), l’SD è disponibile solo con dongle esterni e lo Stargate probabilmente con la quarta revisione hardware (o no, probabilmente il colore del tunnel iperspaziale non rispetta i canoni estetici di Steve Jobs).

[Leggi tutto →]

Konqueror e WebKit: si può in KDE


Sul numero 66 di Linux&C. è uscito un articolo a firma del sottoscritto in cui si parla di Konqueror come utilizzante WebKit per il rendering delle pagine web. Una precisazione è d’obbligo: tradizionalmente Konqueror ha da sempre utilizzato come suo motore di rendering KHTML, sviluppato dallo stesso progetto KDE sulla base del framework KPart. Il che gli consente di essere integrabile in tutti i “contenitori” di KDE che accettino tali componenti software.

[Leggi tutto →]

Captain Crunch


Nel mio primo post sul nuovo sito di Linux&C. voglio parlarvi di una figura leggendaria nel mondo underground: John Draper, noto anche come Captain Crunch.

Crunch, chi era costui? Un eroe, un farabutto, un mattacchione, un hacker. Una figura romantica o un approfittatore. Forse tutte queste figure e ancora nessuna di queste. Sicuramente incarna cio` che Hollywood ha descritto in tanti film: la persona curiosa che sfida il sistema per fare la telefonata gratis in giro per il mondo, divertendosi con e per la tecnologia.

[Leggi tutto →]

Privacy, questa sconosciuta (ma è sempre per il nostro bene)


La voce circolava già da qualche giorno, ma a confermarla è stato direttamente Steve Jobs in persona in una intervista rilasciata al Wall Street Journal: il nuovo telefonino di casa Apple dispone di un meccanismo tale per cui la casa madre può “disattivare” (ancora non è chiaro cosa questo significhi) alcune applicazioni caricate sull’iPhone. “Hopefully we never have to pull that lever, but we would be irresponsible not to have a lever like that to pull” (“speriamo di non avere bisogno di tirare questa leva, ma sarebbe irresponsabile non avere una leva come questa da tirare”).
[Leggi tutto →]

Apple, Microsoft: meglio pensari da soli


Steve Jobs è eccezionale, riesce sempre a conquistare tutti: vuoi per quell’aria da chi la sa lunga che, una volta almeno, contraddistingueva anche tutti gli utenti Mac, che usavano PPC, mica gli x86 come tutti gli altri, vuoi per un innato ingegno che lo porta a capire anni prima quello che gli altri capiranno secoli dopo…

Apple G5, qualità e prestazioni anche con Linux


I computer Apple sono stati sempre oggetti del desiderio, se non altro per il design sempre attuale e curato fin nei minimi particolari. Se a quel design si associa una architettura di tutto rispetto, processori a 64 bit, un sistema operativo Unix nativo…

Post precedenti »