Ruby on Rails 3: il viaggio continua… in prima classe!


Rails 3 punta a risolvere tutti i problemi per cui era stato criticato Rails 2 ed introduce molte novità, tra cui supporto HTML5, CoffeeScript e SASS…

Python ad alte prestazioni: come ottimizzare il codice


Scegliere algoritmi e strutture dati è fondamentale per scrivere software efficiente, ma Python offre anche delle soluzioni automatizzate…

GPU Computing: schede video contro hash crittografici


Il GPU Computing permette di sfruttare i potenti processori delle schede video per l’esecuzione parallela del codice: scopriamo come farlo con CUDA

Estendere Drupal: scrivere moduli personalizzati


Drupal è un sistema estremamente flessibile e dispone di moltissimi moduli aggiuntivi, ma può capitare di doverne scrivere uno ad-hoc, ecco come fare!

Python ad alte prestazioni: profiling del codice


Saggezza popolare vuole che i linguaggi di scripting siano lenti, ma in realtà la questione è mal posta: chiariamoci le idee analizzando Python!

Programmare Apache Hadoop con Python


Nell’articolo precedente abbiamo fatto conoscenza con Hadoop, l’implementazione open source in Java di MapReduce, modello per l’analisi distribuita di dati su larga scala originariamente sviluppato da Google ed abbiamo visto come installare Hadoop, configurarlo ed eseguire word count, l’equivalente MapReduce di “hello world”.
Obiettivo di questa seconda parte è lo sviluppo di applicazioni che sfruttino un cluster Hadoop; in particolare, vedremo come sia possibile svilupparle in Python, un linguaggio che gode di notevole popolarità, principalmente grazie alla rapidità di sviluppo, alla quantità di moduli disponibili ed alla relativa facilità di estensione.

Sincronizzare al microsecondo gli host in rete locale


Per alcune applicazioni, però, sono necessarie sincronizzazioni nell’ordine dei microsecondi: in tal caso la soluzione solo-software offerta da NTP non è sufficiente. Per ovviare a questi problemi, lo standard PTP (Precision Time Protocol) prevede la marcatura temporale dei pacchetti a livello hardware, nel dispositivo fisico di accesso al cavo, il cosiddetto phy. La precisione di sincronizzazione così ottenuta è superiore al microsecondo, ma solo tra macchine sulla stessa rete.

Creare temi e pagine personalizzate per Drupal


Nella scorsa puntata abbiamo fatto conoscenza con Drupal e ne abbiamo visto alcune funzionalità ed alcuni moduli fondamentali. In questa seconda puntata prenderemo confidenza con la gestione dei temi: per prima cosa ne installeremo uno che rimpiazzerà quello di default per le pagine di amministrazione, poi vedremo come aggiungere alcuni moduli essenziali per lo sviluppo di temi e, finalmente, ci tufferemo nella creazione di un nostro tema e parleremo del modulo Views, vero e proprio coltellino svizzero per la realizzazione di elenchi e selezioni dei contenuti del sito Drupal.

Post precedenti »