Intervista a Stefano Zacchiroli, nuovo Debian Project Leader


Federico Biancuzzi: chi sei e cosa fai nella vita?
Stefano Zacchiroli:
ho 31 anni, vivo a Parigi e sono ricercatore in informatica; in particolare vengo da un background di informatica teorica che nel mio gruppo di ricerca applichiamo allo studio di grossi repository di componenti software (quali, guarda caso, le distribuzioni FOSS).
FB: di cosa ti sei occupato e ti occupi attualmente nel progetto Debian?
SZ: sono sviluppatore Debian dal 2001, in tutti questi anni mi sono occupato di temi diversi. Storicamente, ho iniziato a lavorare sui pacchetti relativi al linguaggio di programmazione OCaml, fino a creare e guidare il team che, ad oggi, gestisce più di 300 pacchetti con dipendenze molto intricate tra loro. Poi mi sono occupato di mantenere molti altri pacchetti relativi a software matematici, tecnologie XML, l’editor Vim, la suite per sviluppatori Debian nota come “desvscripts”, etc.
Altre due attività che mi hanno coinvolto ed entusiasmato molto sono la co-manutenzione del Package Tracking System (il portale web orientato agli sviluppatori che contiene tutte le informazioni su pacchetti Debian individuali) e l’iniziativa RCBW (Release Critical Bugs of the Week) nella quale per mesi ho contribuito a risolvere 1 bug Release Critical (che cioè impedisce il rilascio di un pacchetto) al giorno.
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Progettare una casa con strumenti OpenSource (2)


Dopo aver creato la pianta con QCad, passiamo alla realizzazione dei rendering del nostro progetto con Blender!

ImageMagick: trucchi grafici da linea di comando! (2)


La potenza di ImageMagick è notevole: vediamo come usarlo per comporre immagini complesse, effetti speciali e animazioni!

Device ed Eventi di temporizzazione del kernel Linux


Fin dalla notte dei tempi, la fonte di temporizzazione per i sistemi operativi è sempre stata un’interruzione periodica, di cui contare le istanze.

Anche Linux ha seguito fin dall’inizio questa strada: tramite un’interruzione (il cosiddetto timer tick) che scatta HZ volte ogni secondo, gli autori del codice del kernel misurano da sempre gli intervalli di tempo usando tale costante unitamente al
valore di jiffies, una variabile volatile che viene incrementata ad ogni interruzione del timer.

La tecnica, seppur semplice, si rivela subottimale nel caso di dispositivi alimentati a batteria, perché il processore deve svegliarsi HZ volte al secondo in risposta a tale interruzione…

Google Chrome: strumenti avanzati per gli sviluppatori


Chi sviluppa per il web ha un nuovo alleato: il browser Chrome mette a disposizione potenti strumenti per l’ottimizzazione di (X)HTML, CSS e JS

Software Profiling: scovare i colli di bottiglia con GProf


Il profiling serve a scoprire i punti del nostro codice che ne rallentano l’esecuzione, i cosiddetti colli di bottiglia. Vediamo come trovarli con GProf!

Voice over IP in salsa Open Source con Asterisk


Tutti sappiamo cos’è un telefono: probabilmente ne possediamo più di uno e li utilizziamo giornalmente in maniera disinvolta. E’ un mondo talmente alla portata di tutti che difficilmente ci interroghiamo sull’effettivo lavoro necessario a trasportare la nostra voce da un capo all’altro di un filo…

Sicurezza in Linux: proteggersi da scan e bruteforce (2)


Proseguiamo nell’esame di soluzioni per la protezione del sistema: PSAD con supporto a Snort e Fail2BAN per bloccare i bruteforce!

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