Google Chrome OS: le prime immagini?


chrome-logoAvrete sentito parlare di Google Chrome OS: l’evoluzione del browser Chrome di Big G in sistema operativo. O, più probabilmente, in una shell grafica basata su Chrome con fondamenta (che altro?) Linux.

E mentre Google non si sbottonerà ancora per qualche mese sulle reali caratteristiche di quello che dovrebbe essere un contendente a Microsoft Windows 7/XP per i netbook di fascia alta e i desktop economici, TechCrunch pubblica quelle che potrebbero essere le prime immagini di Google Chrome OS. Non hanno un che di BeOS? :-)

Ecco un un altro articolo su Linux Weekly News, che parla delle possibili evoluzioni del sandbox sotto Linux per Chrome/Chromium/Chrome OS. Basato sul modo seccomp di Linux + un disassemblatore minimale per l’analisi automatica della sicurezza dei plug-in installati nel browser (Adobe Flash salta alla mente), che dovrebbe renderlo il browser il più sicuro di sempre. Ahem!

Anche Mozilla sembra pensare che ci sia del valore aggiunto nella gestione multi-processo delle pagine in Chrome, adeguandosi finalmente alla moda, dopo Apple Safari 4 e Internet Explorer 8. Dalla versione open source Chromium ha adottato il codice per la gestione dei sandbox e l’Inter-Process Communication. E` il progetto Electrolysis, che dovrebbe sfociare in Firefox 4.0.

IP over Pigeon


Slashdot riporta una notizia curiosa: pare che una società che si occupa di rafting (la discesa in gommone lungo le rapide di un fiume) invii le schede di memoria con le foto scattate da fotografi professionisti posizionati in punti strategici durante la discesa al campo base tramite, appunto, piccioni, così che la stampa sia disponibile per l’acquisto una volta tornati al campo.

Come riporta il segnalatore, non è un’implementazione corretta del protocollo, documentato in una apposita RFC, ma di certo è funzionale! :)

Per i curiosi sono disponibili i dettagli, in inglese, sul sito dell’azienda.

A quando l’utilizzo dei pinguini…? ;)

Oltrelinux.com aderisce alla campagna IE6 No More


Che ci crediate o no, neanche questo sito è “immune” alle visite da parte di browser Internet Explorer 6. Specialmente nelle pubbliche amministrazioni, capita che, a causa del supporto obbligato ad alcune applicazioni “legacy”, non sia possibile migrare a browser più recenti.

Siamo nel 2009, da anni si parla di (e si usa il) Web 2.0, addirittura c’è chi inizia a lavorare sul “3.0″. HTML5 è alle porte. IE6 è il passato, un incubo per chiunque sviluppi siti web o web application: gran parte degli standard moderni non è supportata oppure l’implementazione mette i brividi, il che costringe gli sviluppatori, per mantenere la compatibilità, a rinunciare alle feature più innovative e, nel contempo, ad infarcire HTML, CSS e JavaScript di workaround per il supporto di questa piattaforma che dovrebbe essere scomparsa ormai da anni.

Se utilizzate IE6 perché il vostro datore di lavoro vi obbliga, fategli notare che i tempi ed i costi di aggiornamento delle applicazioni legacy verrebbero ampiamente bilanciati dai vantaggi di poter utilizzare browser compatibili con gli standard e più sicuri (quanti giorni l’anno perdete a causa di virus o instabilità dovute a IE6?)!

ie6nomore-logo

Da oggi, Oltrelinux.com aderisce alla campagna IE6 No More e invita tutti i lettori ad attivarsi per diffondere la consapevolezza del problema!

Il servizievole Android


Sono un grafomane, un po’ logorroico.

android_logoLa povera Redazione (grazie, Gilberto) deve combattere ogni volta con un tizio che tenta di sforare in tutti i modi lo spazio graziosamente concessogli in una rivista che (purtroppo) non ha uscite frequentissime (al momento). Di conseguenza qualche volta riscrivo dei pezzi per rientrare nelle sei o otto pagine permesse, o mi è capitato un paio di volte di mollare un riquadro. Quindi, dopo questo corsivo, ve ne consegno uno visto che oramai l’avevo scritto. Si riferisce all’articolo sul numero 68 di L&C. attualmente in edicola e parla del modo in cui Android gestisce i suoi servizi.

Inoltre, visto che ho rotto il ghiaccio con il post precedente contenente un video, l’anno scorso avevo fatto un seminario su Android al Java Users Group di Padova quando ancora era un droide poco conosciuto; diciamo che buona parte di quanto detto è ancora attuale, se a qualcuno può interessare. Le slide proiettate nel video le trovate invece qui.

[Leggi tutto →]

Seminario sulla sicurezza informatica di base.


Un momento del seminario sulla sicurezza informatica di base.

Questo sembra tanto uno spot pubblicitario, ma non lo è.

A giugno 2009 il mio amico Daniele Gagliardi e io abbiamo tenuto un seminario sulla sicurezza informatica di base presso l’Ordine degli Ingegneri di Padova, al quale ci pregiamo di appartenere. Abbiamo cercato di essere agnostici sul nostro sistema operativo preferito, ma l’audience era più abituata a Windows che a Linux, per cui c’è una leggera polarizzazione.

Di quell’evento è stato girato un video di circa quattro ore e mezzo. Lo rendiamo disponibile su archive.org diviso nelle due parti che abbiamo tenuto, rispettivamente identità digitale, sicurezza fisica e logica dei dati e skeptical computing (Daniele Gagliardi) e malware, VoIP e reti wireless (Antonio Tringali). Le slide in PDF mostrate nei video sono invece disponibili qui.

Che Matteo Falsetti e gli altri professionisti della sicurezza mi perdonino per le inesattezze, so di averne detta qualcuna nella foga e nella stanchezza (finito oltre le 23.00). Vi leggo sempre con estremo piacere ragazzi! :-)

Linux&C. 68 in edicola!


Copertina68
dvd68_2
dvd68_1

Finalmente in edicola il nuovo numero!

  • Le magie del software proprietario: la “sparizione”

    Oracle è il colosso informatico che tutti conoscono: partito dallo sviluppo di un database negli anni ’80, ha presto conquistato tutti i principali ambiti business, diventando uno dei principali attori del mercato, ma anche uno dei più temuti “squali”, potendo contare su notevoli risorse economiche. Larry Ellison, il leader nonché la “mente” dietro alla società, è ben conosciuto per la spregiudicatezza con la quale si muove nella finanza.

  • Nei DVD: Fedora 11, Ubuntu 9.04, Mint, VirtualBox

    In questo numero… Fedora 11, Ubuntu 9.04, Linux Mint 7, VirtualBox e molto altro…

  • News Update n° 68

    In questo numero: NFTables, il successore di Iptables. SUSE Studio: Linux su misura. Android si espande sui netbook. La classifica dell’Open Source.

  • Software News n° 68

    In questo numero: Unetbootin, Recordmydesktop, PDFShuffler, Pidgin-facebookchat.

  • Deep Focus n° 68

    Kylin, Ghostnet, Hacker: pillole di Guerra Fredda.

  • Kernel News n° 68

    Considerazioni su Ext4 ed i problemi di stabilità in caso di delayed allocation.

  • Linux@Work n° 68

    In questo numero: la Gendarmerie risparmia con Linux, il valore di una distribuzione, l’Open Source  cresce con la crisi, Linux vs Microsoft – sfide legali.

  • Tips ‘n’ Tricks n° 68

    Mantenere attive le connessioni SSH, sfruttare la potenza di fuser e lsof

  • Tutto quello che avete sempre voluto sapere sul P2P

    Il peer-to-peer ha rivoluzionato il concetto di download: non più una entità centrale che funge da unico server, ma tante realtà distribuite, ognuna in grado di contribuire allo scambio dei dati.

    Vediamo da vicino i modelli più diffusi ed i client per collegarsi alle reti con Linux!

  • Fotografia digitale: gestite i vostri scatti con Linux

    Anche la fotografia digitale ha il suo “negativo” da sviluppare e stampare: vediamo come gestire con Linux grosse moli di fotografie e negativi digitali.

  • La suite Iproute2: il futuro del networking in Linux

    State ancora utilizzando ifconfig e route per configurare la rete? Niente QoS?  E’ ora di cambiare: la potenza della suite iproute farà presto dimenticare quel minimo sforzo per imparare questi nuovi strumenti.

  • Videosorveglianza: dalle telecamere IP ai software più potenti

    La videosorveglianza è un ambito che sta avendo un notevole sviluppo, vista la sempre maggiore richiesta di sicurezza.

    Vediamo come sia possibile realizzare un sistema estremamente efficiente e potente con strumenti Open Source.

  • GrSecurity: quando non ci si può fidare neanche di root (2)

    GrSecurity è uno dei sistemi di sicurezza più difficili da configurare: vediamo come sia possibile creare un file di ACL di base tramite le funzionalità di auto-learning e come si possa modificarlo successivamente per adattarlo al nostro sistema.

  • Accedere ai dati con mono e C#: ambiente, file e database

    Per un software, scambiare informazioni con l’”esterno” è fondamentale: vediamo i metodi principali disponibili nel framework .NET con alcuni esempi in C#.

  • GCC Internals: un viaggio all’interno del compilatore GNU

    GCC supporta molti linguaggi di programmazione e tantissime piattaforme: come è possibile gestire tanta complessità? In questo articolo prenderemo in esame l’architettura e le ottimizzazioni di GCC, con un occhio di riguardo per quel che ci aspetta nel futuro.

  • Linux su cellulari: sviluppare applicazioni per Google Android

    Android è la piattaforma di Google per smartphone di nuova generazione: in questo articolo vedremo quali sono gli strumenti e le tecniche per produrre applicazioni per questo ambiente.

Linux su cellulari: sviluppare applicazioni per Google Android


Android è la piattaforma di Google per smartphone di nuova generazione: in questo articolo vedremo quali sono gli strumenti e le tecniche per produrre applicazioni per questo ambiente.

GCC Internals: un viaggio all’interno del compilatore GNU


GCC supporta molti linguaggi di programmazione e tantissime piattaforme: come è possibile gestire tanta complessità? In questo articolo prenderemo in esame l’architettura e le ottimizzazioni di GCC, con un occhio di riguardo per quel che ci aspetta nel futuro.

Post precedenti »