Acer pensa ad Android sui netbook


Dopo innumerevoli voci di corridoio che si sono susseguite per mesi, la notizia è stata finalmente ufficializzata: Acer presenterà nel terzo quarto dell’anno, presumibilmente intorno ad Ottobre, i suoi primi netbook basati su Android.

Cosa significa questo? Da una parte fiducia per la piattaforma di casa Google, che intorno allo stesso periodo vedrà comparire sul mercato le prime offerte basate sulla versione 2 del sistema. Ovviamente la fiducia riguarda anche Linux, che sta alla base di Android.
Purtroppo, però, pare che tali netbook avranno come opzione in dual boot anche Windows XP (nonostante l’imminente uscita di Seven, forse non proprio snello come Microsoft ama raccontare).

Chi si interroga sul perché di tale scelta e risponde dicendo che Linux non offre un’esperienza di qualità si sbaglia di grosso, la realtà è un’altra: la maggior parte degli utenti non vede i netbook come dispositivi leggeri da utilizzare semplicemente per l’accesso ad internet (navigazione, posta, servizi “cloud” di ogni tipo), ma come portatili a basso costo su cui far girare tutto ciò che usano di solito sul desktop (Windows) a cui sono abituati.

La colpa è in parte delle case produttrici che non hanno sottolineato il nuovo modello di utilizzo di questi device, dall’altro dei rivenditori che li hanno affiancati ai normali notebook senza stare troppo a sottilizzare, generando una risposta piuttosto negativa da parte dell’utenza che si è ritrovata con distribuzioni Linux (spesso neanche ben fatte) pensate per un utilizzo leggero e non è riuscita a far girare i propri giochi 3D sul netbook.

Si possono leggere vari approfondimenti al riguardo, su Engadget.