Linux&C. 68 in arrivo…


La rivista è finalmente in rotativa e sarà nelle edicole tra 10-15 giorni! In attesa del post ufficiale dell’uscita, ecco un assaggio della copertina… :)

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Stiamo tornando…


lc68-preview-smallI ritardi delle uscite di Linux&C. sono legati al doppio filo del carico di lavoro come consulente del suo direttore (il sottoscritto), che è sempre troppo impegnato su troppi fronti. Questa volta, purtroppo, si è esagerato, in particolare ho esagerato: molti, troppi lavori tutti insieme, senza che si riuscissi a prendere fiato, il tutto condito da altre avventure (alcune positive, altre meno) che rendono la vita meno monotona. Finalmente stiamo ultimando tutto, e in questa settimana verrà mandato in stampa il numero 68 di Linux&C.: l’argomento di punta sarà la suite iproute2, e si inizierà con questo numero a presentare “ip”, un comando troppo poco usato rispetto alle sue potenzialità. In realtà è tutta la suite ad essere poco utilizzata, e ancora si preferisce l’accoppiata ifconfig / route, che ormai ha i giorni contati, più o meno come l’ipv4 ( :-) ).Chiudiamo, dopo 23 numeri, la serie di sicurezza, con la configurazione finale di GrSecurity, e con un po’ di pratica che farà divertire molti di voi. Da segnalare, ancora, uno splendido articolo sul funzionamento di GCC e delle sue ottimizzazioni, insieme a molti altri articoli (Android, Mono, Deep Focus, P2P, workflow digitali ed altri che sicuramente dimentico) che condiscono questo numero.

Cercherò, per il futuro, di evitare che i miei ritardi siano anche quelli della rivista: so che qualcuno di voi si sente offeso, me ne dispiaccio profondamente, ma la vera offesa sarebbe stato, per me, mandare in stampa gli articoli che avevamo senza quegli adattamenti e quelle correzioni alle quali vi abbiamo abituato.

Acer pensa ad Android sui netbook


Dopo innumerevoli voci di corridoio che si sono susseguite per mesi, la notizia è stata finalmente ufficializzata: Acer presenterà nel terzo quarto dell’anno, presumibilmente intorno ad Ottobre, i suoi primi netbook basati su Android.

Cosa significa questo? Da una parte fiducia per la piattaforma di casa Google, che intorno allo stesso periodo vedrà comparire sul mercato le prime offerte basate sulla versione 2 del sistema. Ovviamente la fiducia riguarda anche Linux, che sta alla base di Android.
Purtroppo, però, pare che tali netbook avranno come opzione in dual boot anche Windows XP (nonostante l’imminente uscita di Seven, forse non proprio snello come Microsoft ama raccontare).

Chi si interroga sul perché di tale scelta e risponde dicendo che Linux non offre un’esperienza di qualità si sbaglia di grosso, la realtà è un’altra: la maggior parte degli utenti non vede i netbook come dispositivi leggeri da utilizzare semplicemente per l’accesso ad internet (navigazione, posta, servizi “cloud” di ogni tipo), ma come portatili a basso costo su cui far girare tutto ciò che usano di solito sul desktop (Windows) a cui sono abituati.

La colpa è in parte delle case produttrici che non hanno sottolineato il nuovo modello di utilizzo di questi device, dall’altro dei rivenditori che li hanno affiancati ai normali notebook senza stare troppo a sottilizzare, generando una risposta piuttosto negativa da parte dell’utenza che si è ritrovata con distribuzioni Linux (spesso neanche ben fatte) pensate per un utilizzo leggero e non è riuscita a far girare i propri giochi 3D sul netbook.

Si possono leggere vari approfondimenti al riguardo, su Engadget.

Progetti da tenere d’occhio


Nei giorni scorsi si è molto parlato dell’iniziativa “It’s better with Windows” (sito) che ha colpito i malcapitati netbook Asus.

Per quanto ci riguarda, dopo l’impressionante beta di Moblin 2, di cui attendiamo con ansia la release finale e di cui è già uscito uno spin-off by OpenSUSE, il prossimo progetto da tenere d’occhio è Jolicloud, una distribuzione basata su Ubuntu ed orientata al “cloud”, appunto, che permette di installare web application insieme alle normali applicazioni (un po’ sullo stile di gOS). Gli screenshot sembrano promettenti, rimaniamo in attesa dell’invito all’alpha testing per dirvi di più :)

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