Scrivere plugin per IE è complicato, parola di Microsoft


Questo articolo dà molto da pensare. La prima cosa che mi viene in mente è che se Microsoft organizza una conferenza per convincere gli sviluppatori di addon per Firefox a portarli anche su IE, allora probabilmente il mercato inizia ad essere interessante (sia economicamente, sia in termini di quote di mercato).

Ma la parte più bella è quella che segue…

Gli uomini marketing di Microsoft sono sempre i migliori, non c’è dubbio! Seguite il ragionamento contorto: dato che sviluppare plugin per IE è complicato, è meno probabile che i vostri competitor lo facciano, quindi conviene che lo facciate voi.

Semplicemente geniale! E’ la tipica sfida persa in partenza a cui nessun manager è capace di resistere!

Interessanti anche tutte le limitazioni che escono fuori leggendo l’articolo: l’addon andrà sviluppato in C++, anche se è possibile con molti accorgimenti usare C# o Python e non esiste un ambiente di sviluppo per IE6 e 7 e ancora non esiste per l’8.

In compenso gli utenti IE sono di più e sono più “mainstream”: non usano addon per bloccare i popup ed i banner, quindi il consiglio è di sviluppare il proprio addon inizialmente per Firefox, i cui utenti sono più “entusiasti” e tecnicamente preparati, quindi più portati a provare nuove soluzioni, e poi portarlo su IE una volta appurata l’utilità e funzionalità del tutto, anche perché nessuno dei vostri competitor avrà voglia, tempo e soldi per effettuare il porting.

Se Microsoft è sempre stata indietro sul web (chi si ricorda i primi IE? Il flop di Microsoft Network e Passport?), questa volta sembra proprio stia perdendo il treno… Magari l’acquisizione di Yahoo, ammesso che finalmente venga alla luce, riuscirà a far capire in che direzione il web stia andando al colosso di Redmond…