Nessun sistema operativo è veramente “free”


Signor Starks,
sono sicura che lei crede veramente in ciò che fa, ma non posso supportare i suoi sforzi, né permettere che questi avvengano nella mia classe.
Al momento non sono del tutto certa che quello che sta facendo sia legale.
Nessun software è “free” e far circolare queste idee è pericoloso… Questo è un mondo in cui Windows gira – virtualmente – su ogni computer e fare una carnevalata per un altro sistema operativo non aiuterà questi ragazzi.

Sono sicura che se avesse contattato Microsoft, sarebbero stati più che lieti di offrirvi copie di una vecchia versione di Windows e, in quel modo, i vostri computer avrebbero potuto essere d’aiuto a coloro che li avrebbero ricevuti…
Questa è la lettera che, pare, una insegnante abbia inviato a Ken Starks, fondatore di HeliOS Solutions e promulgatore dell’HeliOS Project, un progetto che fornisce computer con Linux installato a bambini che non possono permettersi un computer per studiare.

La risposta di Ken Starks è piuttosto di parte e complottista: dice che l’insegnante è stata educata bene dal sindacato che è sponsorizzato da Microsoft.

Personalmente non conosco bene l’ambiente statunitense, ma le concederei il beneficio del dubbio: molte persone avrebbe detto le stesse cose in perfetta buona fede, bombardate da campagne come quelle della BSA che mirano a diffondere paura e confusione…