Linux è ovunque… anche in treno!


Salgo su un treno regionale con destinazione Bologna. Entro nella carrozza e mi accorgo di una schermata ahimé familiare, ma vado avanti per evitare di intralciare la salita degli altri passeggeri.

Trovato posto e lasciata la valigia, con molta calma torno di fronte a quel monitor: in origine avrebbe dovuto presentare le informazioni che di consueto si osservano nei treni più moderni, velocità, ritardo, prossima stazione. Questa volta qualcosa è andato storto, il boot non è avvenuto con successo, ed è stato così possibile scoprire il motore che muove quel sistema di visualizzazione, una Debian con Kernel 2.6.8.1 compilato (immagino sia la data di creazione il numero che segue) il 23-06-2006.

Il sistema dovrebbe essere un x86 (non mi pare che grub sia stato portato su altre piattaforme), gira in framebuffer a 1280×768, non usa dma per l’accesso al disco (non è che debba supportare chissà quale carico), e utilizza come root /dev/hdc1… magari l’utilizzo di un raid 1 software avrebbe avuto qualche possibilità in più di reggere ad un failure, ma tant’è.

Complimenti a chi, per utilizzi del genere, sceglie Linux… sicuramente migliore di quei sistemi proprietari con browser proprietari visti più volte in stazione “in attesa di collegamento al web service”, che non hanno altra funzione se non quella di indicare destinazione e orario del treno.