Ricordate l’intervista al direttore vendite americano di MSI secondo il quale i ritorni di netbook con Linux erano superiori di 4 volte rispetto a quelli di Windows? Beh, sembra che per non tutti i netbook abbiano proporzioni così sbilanciate: il CEO di Asus, l’azienda che per prima ha lanciato i netbook e che si ritiene abbia lo share maggiore del segmento, sostiene invece che le restituzioni di prodotti Linux e Windows siano equivalenti nel numero. Chi sceglie Asus è amante del pinguino, la modalità EasyMode di ASUS è ingegnerizzata più decentemente, o chi sceglie i netbook di ASUS è solo un po’ più sveglio? :-)
4 Responses to “Il mio netbook è differente…”
Discussion Area - Leave a Comment
You must be logged in to post a comment.



A mio avviso la storia dei netbook può essere interpretata così: all’inizio vengono promossi come mini notebook a basso costo e, per tenere giù il prezzo, viene installato Linux; in questo modo sono considerati strumenti da “geek” e attirano molto i linuxiani. Poi però diventano un fenomeno di massa (basta guardare le ultime pubblicità di Vodafone, Tim e 3 per rendersene conto !!) e si sà che la massa usa Windows, quindi necessariamente (a costo di regalare Windows XP) i produttori di netbook, se vogliono accaparrarsi una buona fetta di mercato, devono spingere i loro gioiellini con WinXP (nonostante le varia interfacce “for dummies” dei Linux installati).
Alla fine i netbook non sono molto diversi dagli altri PC: se vuoi usare Linux lo puoi fare ma è evidente che con Windows non devi star lì troppo a smadonnare (soprattuto per far funzionare la varie Internet Key) per fargli “vedere” tutte le periferiche (a meno di non usare quello preinstallato, ma si sà che agli utenti Linux piace installare e configurare la propria distro a proprio piacimento).
Un saluto a tutti.
LAAS
Più che altro… la gente è pigra e non vuole imparare ad utilizzare un nuovo sistema da 0… del resto se si usano solo client mail e browser, sostanzialmente usare Windows, Linux o Mac OS X cambia veramente poco… basterebbe provare ;)
E’ pigra parecchio visto che praticamente si trovano in giro un sacco di distro live le quali contengono tanto software comune a molti sistemi operativi. Firefox per esempio è onnipresente.
Un grosso problema l’ha creato apple con iTunes. Chi ha un ipod di ultima generazione deve per forza usare windows o mac. Speriamo che questo problema ia risolto al più presto.
Veramente, almeno per quanto riguarda gli umts huawei, mentre con windows xp è necessaria la dashboard, linux se ne frega e ti colleghi anche con un modem locked (non so se solo brand o sim lock, ma è quello che mi è successo tempo fa con Slacware 12.1 con kernel originale). Mi è capitato di andare in un unieuro pochi giorni fa, e c’erano un po’ di questi netbook accesi per il diletto degli astanti. Alcuni con windows fermi alla schermata di login. Ho provato qualche password ma non ho avuto fortuna. C’erano degli acer one con linpus che scimmiotta nel look i mac (una cosa che trovo deprimente), e se mai pensassi di prenderne uno cercherei di cambiare distro entro meno di 24h. C’era anche un asus eee 701 con xandros. Non ho mai provato quella distro sui miei desktop, ma lì era piantatissima. Qualunque cosa tentassi di fare non reagiva, il monitor aveva un po’ di finestre accese e non accadeva niente. Ora non so, ma magari la distro scelta da msi è ancora peggio. Ho letto in alcuni forum che sul acer one è difficoltoso installare la Slack. Dunque probabilmente hanno un hardware comunque ostico, e appena uno tenta di fare qualcosa di diverso imbocca la via dell’ignoto. Con windows molti utenti sono generalmente disposti ad accettare malfunzionamenti, perché lo considerano IL sistema operativo, che non ha alternative.