Linux&C. 66 in edicola!


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Finalmente in edicola il nuovo numero!

  • Nei DVD: Ubuntu, Mandriva, OpenOffice, OpenSolaris!

    1 DVD Ubuntu 32 Bit +
    1 DVD Ubuntu 64 Bit +
    1 DVD Mandriva 64 Bit +
    1 DVD OpenOffice 3, OpenSolaris, Mandriva 32 bit (ISO)

    Questo mese un numero davvero speciale: l’equivalente di ben 4 DVD (2 DVD double side) con la distribuzione Ubuntu appena rilasciata, oltre a Mandriva, sia a 32 bit che a 64 bit, OpenOffice nelle varie versioni per Linux, Windows e MacOS X e OpenSolaris, per provare subito ZFS.

  • L’OpenSource e la crisi mondiale: una grande opportunità?

    Tagli al personale e riduzione degli investimenti IT sono tra i primi effetti della crisi mondiale che sta coinvolgendo pesantemente anche le aziende tecnologiche: con perdite che stanno intorno al 20%, per le società più fortunate (e solide), ma che arrivano e superano anche il 70% in alcuni casi, la situazione non sembra lasciare spiragli di alcun tipo.

  • Linux@CERN: l’Open Source sostiene la ricerca fondamentale

    Il CERN è uno dei più importanti centri di ricerca al mondo. Vediamo insieme quanto peso hanno Linux e l’Open Source al suo interno.

  • Google disse sia (ri)fatto il browser… e Chrome fu!

    Google scende in campo con un browser che vuole essere la piattaforma ideale per le applicazioni web del futuro. Ma non sempre è tutto oro ciò che luccica…

  • OpenOffice.org 3.0: ancora più facile, ancora più potente

    E’ stata finalmente rilasciata la nuova versione del pacchetto Office Open Source più utilizzato. Vediamo insieme una panoramica delle novità più importanti di questa release.

  • MONO v2.0: lo sviluppo sotto LINUX è in piena rivoluzione!

    E’ stata rilasciata la versione 2.0 di Mono, l’ambizioso progetto che mira a fornire un ambiente compatibile col framework .NET di Microsoft. Vediamo quali sono le novità più importanti e in quali ambiti Mono se la cava meglio.

  • DokuWiki: un wiki semplice da installare, configurare e utilizzare!

    DokuWiki è un wiki engine che si distingue per le funzionalità offerte e la qualità delle pagine prodotte. Vediamo insieme come installarlo, configurarlo ed usarlo al meglio e come estenderlo con temi e plugin.

  • Scapy: il tool definitivo per essere padroni della rete (la vostra)

    tcpdump, hping, traceroute sono tool sicuramente utili, ma a volte potrebbe servire di più, qualcosa che unisca le funzionalità più disparate alla potenza del linguaggio Python.

  • SyslogNG: centralizzare la gestione dei log, anche su database

    L’analisi e la gestione dei log sono fondamentali per salvaguardare l’efficienza di uno o più server: vedremo come sia possibile centralizzare la raccolta dei log, anche utilizzando canali cifrati, e come effettuare ad una analisi più accurata degli stessi.

  • ZFS: gestire pool di dischi, filesystem e operazioni avanzate

    In questo numero entriamo nel vivo della gestione di pool di dischi e di filesystem ZFS, andando ad esaminare le varie opzioni messe a disposizione dell’amministratore di un sistema OpenSolaris.

  • OpenCV: il pinguino impara a vedere!

    E’ possibile insegnare ad un computer a “vedere”? In questo articolo affrontiamo l’argomento introducendo le librerie Open Computer Vision, nate da un progetto Intel.

  • News Update n° 66

    VirtualBox raddoppia, i pericoli delle schede Intel e1000, Canonical cresce, ma non guadagna, Cisco compra Jabber, IBM sfida Microsoft Office, Wikipedia passa ad Ubuntu

  • Kernel News n° 66

    I problemi delle schede Intel: di chi è la colpa?

  • Software News n° 66

    Firefly, un server multimediale per la tua rete. Gitso, help desk più facile. Deluge, il client bittorrent di nuova generazione. Conky, tutto il sistema sotto controllo.

  • Tips ‘n’ Posta n° 66

    Tracciare l’esecuzione di script, determinare lo spazio occupato da file e directory, i comandi Zeta, rimozione dei file generati da TAR

  • Hardware News n° 66

    Lanciamissili USB: ecco come proteggere la propria postazione. Ovviamente con Linux.

  • Konqueror e WebKit: si può in KDE

    Sul numero 66 di Linux&C. è uscito un articolo a firma del sottoscritto in cui si parla di Konqueror come utilizzante WebKit per il rendering delle pagine web. Una precisazione è d’obbligo: tradizionalmente Konqueror ha da sempre utilizzato come suo motore di rendering KHTML, sviluppato dallo stesso progetto KDE sulla base del framework KPart. Il che gli consente di essere integrabile in tutti i “contenitori” di KDE che accettino tali componenti software.