Il codice Android fuori dal kernel? Linus non è preoccupato


android-logoE’ di qualche giorno fa la notizia del codice di Android che è stato rimosso dal tree di staging del kernel. Secondo Greg Kroah-Hartman (stable@kernel.org) non ci sono stati i presupposti per il merge nel ramo stabile e, più nello specifico, pare che nessuno si sia preso la briga di effettuare le modifiche richieste per l’integrazione, quindi al momento tutte le modifiche e aggiunte create per la piattaforma Android non vengono riportate nel kernel Linux, si ha di fatto un fork.

Tuttavia, qualche giorno dopo, Linus Torvalds, in una risposta a un commento sul suo blog, ha spiegato che per il momento non è preoccupato e che ci sono state situazioni simili in passato, che si sono risolte col tempo.

Staremo a vedere, anche se non è la prima volta che qualcuno si lamenta della difficoltà di integrazione del codice di Google in progetti open…

La fine del sentiero per il vecchio indiano


apache-logoUn paio di giorni fa, Slashdot ha riportato una notizia che farà sospirare i più sentimentali: è uscita quella che viene considerata l’ultima release del ramo 1.3.x del server Apache. Nei commenti si trova un po’ di tutto: chi sostiene che sia comunque il server più stabile in circolazione e che molti prodotti (qualcuno penserà “commerciali”) sono ancora basati su di esso, chi contesta che Apache 2 è stato rilasciato da anni, chi sottolinea la simbologia del numero di release: .42. Niente panico

Nelle release notes troviamo riportato che è possibile, ma non certo, che vengano rilasciate eventuali patch per falle di sicurezza nell’apposito Spazio Per Le Patch. Si pregano tutti gli utenti di migrare ad Apache 2.2 quanto prima.

Che dire? Fine di un’epoca? Inevitabile progresso? Voi che Apache usate?

2010: L’anno del contatto?


apple_a4Ora che si è scatenata la ridda mediatica e opinionistica sul nuovo nato di Apple, l’iPad, posso permettermi anch’io di aggiungere qualche giudizio (peraltro non richiesto).

Sì, bello iPad. “Ma non c’è la videocamera per chattare o fare foto” oppure “manca l’SD card ove memorizzare quello che mi pare” oppure “dov’è il mio generatore di Stargate?”. Ok, bando alle ciance e in sequenza: la videocamera ce la metteranno (l’SDK già la prevede), l’SD è disponibile solo con dongle esterni e lo Stargate probabilmente con la quarta revisione hardware (o no, probabilmente il colore del tunnel iperspaziale non rispetta i canoni estetici di Steve Jobs).

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Linux&C. 69 in edicola!


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Finalmente in edicola il nuovo numero!

  • Fedora 12, Mint 8, Ubuntu 9.10, OpenSUSE 11.2 e i PDF dei vecchi numeri!

    Nel doppio DVD: Fedora 12, OpenSUSE con KDE 4, Ubuntu 9.10 e Mint 8. Oltre alle distribuzioni, sono presenti numerosi software, tra cui alcuni pacchetti open per Windows (per chi non può installare Linux al lavoro!), come ad esempio Firefox, Thunderbird e OpenOffice.
    Ciliegina sulla torta: i PDF degli ultimi numeri di Linux&C. per una rapida consultazione direttamente dal vostro desktop!

  • Internet non è un luogo diverso

    LINUX_JEDI_definitivo-lowresInternet era tra le tre famose I del quarto Governo Berlusconi, insieme ad Impresa ed Inglese. E’ sopraggiunta la crisi e gli 800 milioni promessi per l’infrastruttura, per cercare di portare la banda larga un po’ ovunque, hanno dovuto cedere il passo ad investimenti più importanti. Niente banda da 2 Mbit garantita per tutte le famiglie, come aveva garantito il ministro Brunetta e niente di fatto anche per quei 50 o 60 mila nuovi assunti che – si stima – avrebbero trovato lavoro nell’indotto.
    Internet può attendere: peccato, perché con la banda larga magari si potrebbero lasciare a casa (a lavorare, però) un discreto numero di pendolari che ogni mattina salgono sui treni, permettendo loro di non perdere inutili giorni di lavoro quando sono impossibilitati a muoversi.
    Per una nevicata, ad esempio.

  • Google Chrome OS: la sfida di Google a Microsoft?

    Un vero fulmine a ciel sereno: Google ha annunciato di avere in progetto di scendere nel campo dei sistemi operativi con un ambiente leggero dedicato ai netbook (ma che dovrebbe scalare anche sui desktop): ovviamente basato su Linux…

  • QNAP TS-209 Pro II: un NAS professionale basato su Linux

    Il NAS QNAP TS-209 Pro II è un sistema decisamente ben fatto: solido e professionale, è ovviamente basato su Linux. In questa recensione vedremo come si comporta e come personalizzarlo, installando nuovi pacchetti e perfino una distribuzione Debian 5.0…

  • Syscall Hijacking: prendere completo controllo del sistema

    Per effettuare operazioni che necessitano l’accesso all’hardware, come ad esempio creare una directory, gli utenti devono poter accedere a funzionalità offerte dal kernel tramite il meccanismo delle syscall: ma una volta nel kernel si può fare molto di più…

  • IPRoute2: instradamento e policy routing con Linux

    Il routing, o instradamento, è una funzionalità fondamentale del networking: vediamo come viene gestito da Linux e come realizzare soluzioni di routing anche piuttosto complesse con iproute tramite policy routing

  • Maatkit: anche MySQL dispone finalmente di ottimi tool di gestione

    Amministrare un database è un compito importante e spesso non semplice: negli scenari più complessi, è necessario poter contare su ottimi strumenti per eseguire tutti quei compiti richiesti per il buon funzionamento di un DB Server… Maatkit è la soluzione!

  • Usare GIT: operazioni avanzate ed opzioni di collaborazione

    GIT è uno strumento estremamente potente: in questo articolo vediamo come effettuare operazioni avanzate, come la gestione ed il merge di diversi rami di sviluppo, o la gestione di patch e aggiunte al codice.

  • ASP.NET e Mono: sviluppare siti con Apache e mod_mono

    Mono non è limitato agli ambienti console o desktop: è possibile sviluppare applicazioni web e webservice con ASP.NET: vediamo come scrivere le prime semplici pagine ASP e come lanciarle sia con un minimale server di sviluppo che con mod_mono su Apache.

  • Fotografia HDR: creare immagini mozzafiato con Linux

    Una delle tecniche fotografiche più di moda degli ultimi tempi è l’HDR: vediamo come crearli con la nostra macchina fotografica digitale e Linux!

  • Tips ‘n’ Tricks n° 69

    Utilizzare xargs per sfruttare le CPU multi-core, Aging degli account su Linux, Riprendere un download iniziato via scp con rsync, Installare moduli Perl da utente, Scoprire i flag di compilazione di MySQL

  • Software News n° 69: Scribefire, Twitterfox, Sinthgunt, MOC, nmap

    Twitterfox e ScribeFire: (micro)blogging per tutti i gusti

    Sinthgunt 1.1.0: convertire film da un formato a un altro

    MOC 2.4.4: rinunciare alla musica in console? MAI!

    Nmap 5: tutte le novità della nuova versione (di David Calligaris)

  • Securify-source: aumentare la sicurezza dei sorgenti C e C++

    FORTIFY_SOURCE è una patch per GCC, originariamente sviluppata nel 2004, che implementa una protezione volta a contrastare alcune comuni forme di buffer overflow. Si tratta di un meccanismo di sicurezza spesso presente e supportato dalle distribuzioni Linux odierne, ma non ancora così estensivamente utilizzato per distribuire i pacchetti precompilati. Principalmente va riconosciuto a RedHat il merito di averla impiegata in modo estensivo fin dalla quarta versione di Fedora e RHEL…

  • Kernel News n° 69

    O_DIRECT sotto Linux: O_SYNC, O_DSYNC, O_RSYNC ed i loro comportamenti nel kernel.

  • Linux@Work n° 69

    Linux per le Borse di Londra e Milano, Nokia sponsorizza KOffice, 67Tb di storage per 5000€ ?, Gartner: Android n° 2 nel 2012

  • News Update n° 69

    Linux salva l’Australia, Linus definisce il kernel “bloated”, Il DRM batte la copia privata, Android, open, ma non troppo

L’armata degli zombie


E’ di quasi due settimane fa la notizia che, sfruttando un difetto in Microsoft Internet Explorer 6 e come vettore documenti PDF, ignoti individui (?!) provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese hanno coordinato un attaccie6_chinao contro account Google Gmail di attivisti civili e a una trentina di altre compagnie. Come risultato più visibile Google ha ventilato di ritirarsi dalla Cina, chiudendo proprio la sua sede di Google China,  nell’immediato non censurando più i risultati delle ricerche presentate dal suo motore (secondo i dettami della legge cinese).

Mi preme qui fare un paio di precisazioni, calato il polverone iniziale, sulle “verità” uscite fuori dalla macchina tritanotizie. Proprio vera quella predizione del 1968: “nel futuro ognuno sarà famoso nel mondo per quindici minuti” (Andy Warhol). Solo che Internet ha ridotto i tempi a qualche minuto…

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Internet non è un luogo diverso


LINUX_JEDI_definitivo-lowresInternet era tra le tre famose I del quarto Governo Berlusconi, insieme ad Impresa ed Inglese. E’ sopraggiunta la crisi e gli 800 milioni promessi per l’infrastruttura, per cercare di portare la banda larga un po’ ovunque, hanno dovuto cedere il passo ad investimenti più importanti. Niente banda da 2 Mbit garantita per tutte le famiglie, come aveva garantito il ministro Brunetta e niente di fatto anche per quei 50 o 60 mila nuovi assunti che – si stima – avrebbero trovato lavoro nell’indotto.
Internet può attendere: peccato, perché con la banda larga magari si potrebbero lasciare a casa (a lavorare, però) un discreto numero di pendolari che ogni mattina salgono sui treni, permettendo loro di non perdere inutili giorni di lavoro quando sono impossibilitati a muoversi.
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Anteprima sommario n° 69


Nonostante le voci che ci davano per dispersi in Antartide durante una delle nostre spedizioni alla ricerca di pinguini sempre freschi, abbiamo finalmente mandato in stampa il n° 69, ecco un’anteprima del sommario, direttamente dal PDF che è andato in tipografia (cliccando, lo potete vedere in grande):

Sommario del n° 69

Sommario del n° 69

Per scusarci della lunga attesa, abbiamo inserito nei DVD i PDF degli ultimi numeri, dal n° 60 in poi. Ci vediamo in edicola dal 22 Gennaio!

JavaScript è il nuovo BASIC


C’era una volta, in un pianeta molto molto vicino, un linguaggio che doveva rendere semplice la programmazione anche ai neofiti. Il suo nome era BASIC (sì, con tutte le lettere maiuscole). Era abbastanza semplice e poco soggetwww-programmingto a regole che si poteva scrivere rapidamente qualunque immondo accrocchio (dal punto di vista formale); effettivamente ispirò una gran massa di adolescenti a scrivere codice. Qualcuno dei più datati lettori ricorderà riviste in edicola negli anni ‘80 dello scorso secolo che altro non erano che listati di vari tipi di programmi, più o meno utili, per varie piattaforme dell’epoca (Commodore VIC 20 e 64, Sinclair ZX Spectrum, MSX, …), da digitare rigorosamente a mano. Con il suo primo PC XT, IBM addirittura forniva in ROM un BASIC minimale, mentre se facevi il boot in DOS da floppy disk avevi a disposizione un interprete più avanzato, il BASICA. Più tardi Microsoft fornì il GW-BASIC, dopo sostituito da QBasic; sempre rigorosamente interpretati.

Avanti veloce agli anni ‘90 e alla nascita del World Wide Web 1.0. Pare che le piattaforme cambino, ma i cicli di sviluppo siano sempre gli stessi. Pseudo-accordo pseudo-commerciale Netscape/Sun e il Navigator 2.0 non solo acquista il supporto agli applet Java, ma l’interprete LiveScript allegato al browser viene ribattezzato JavaScript, anche se con Java c’è solo una rassomiglianza superficiale. Per anni relegato a delizia e croce degli sviluppatori Web, ad esempio per fare qualche effettino o modificare gli script cento volte per funzionare adeguatamente con i vari browser in circolazione (grazie Internet Explorer: con il tuo JScript semi-compatibile mi hai dato tante ore di debug da dimenticare), oggi è al centro di una nuova rinascita.

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